mercoledì 30 gennaio 2013
L'arte del respiro
lunedì 23 luglio 2012
Onda su onda

venerdì 1 giugno 2012
Cuore bambino
circoscritto solo nella mia testa.E' invece come un missile che dal
mio intero essere viene lanciato in un campo di informazione non
localizzato, influendo in qualche modo su ogni cosa che mi circonda.
In particolare mi rendo conto di essere “percepita” sia dai
neonati che dai bambini ancora nel grembo materno; solo
successivamente imparano ad escludermi.Vengo sostanzialmente
percepita dal loro complesso apparato sensoriale e mi imprimo in ogni
cellula del loro corpo.Ciò che viene captato sono le vibrazioni dei
miei pensieri, le emozioni e i giudizi che governano la mia
percezione del mondo.
Le mie percezioni scaturiscono da oltre cinquant'anni di convinzioni
sedimentate, dalla mia specifica cultura, dalla società in cui ho
vissuto, dalla scuola, dalla religione, dal sesso dalla razza. Ogni
mia esperienza contribuisce a elaborare la sintesi del mio mondo
sensoriale, modellandola nell'ambito di un contesto in accordo con la
mia cultura.Nel tempo ho elaborato uno schema in cui trovano posto
l'autonomia, la linearità e la percezione di me stessa come un corpo
che grazie all'esperienza, entra in sintonia con la famiglia, la
società e il mondo. Ma questo accade a me, persona adulta,mentre
invece i bambini, neonati o che nasceranno, non sono ancora formati,
sono privi di confini e sono aperti a tutti gli schemi vibrazionali.
Prestano attenzione a tutto ciò che esprimo, sono sensibili ad ogni
stimolo che richiami l'istinto di sopravvivenza, condividono una loro
realtà capace di entrare in sintonia con la mia limitata visione del
mondo. Devo stare molto attenta quando sono vicina a bambini così
sensibili, devo badare bene a non limitare le loro potenzialità o a
non ostacolare il loro processo di apprendimento a causa delle mie
personali paure e convinzioni. Devo essere autentica, coerente,
essere a mio agio e mantenermi aperta, in modo che non vengano
imprigionati dal mio dogma.Questi esseri meravigliosi hanno la
capacità di mostrarmi un mondo immenso, luminoso e colmo di
vibrazioni che io ormai ho escluso dalla mia percezione."
Risvegliare il cuore bambino - Carla Hannaford -Terranuova Edizioni
lunedì 26 marzo 2012
Radicarsi.Impressioni di un laboratorio
Il sole, dopo tanti giorni di pioggia e vento forti, ci dà il benvenuto splendendo sul vecchio casale e i meravigliosi campi che lo circondano.
La maestà degli olivi, l’arancione abbagliante della calendula,le asperità delle rocce, il lilla rassicurante dell’erica. Tutto promette bene.
Dopo tanto lavoro fatto per organizzare, per me è particolarmente emozionante il cerchio iniziale. Mi stupisce sempre come persone differenti, che nella mia vita quotidiana forse non avrei mai incontrato, possono condividere con me emozioni e vissuti che risuonano con i miei.
Come ha detto una donna nel cerchio finale , questa condivisione mi fa sentire meno aliena.
Abbiamo usato molti strumenti per girare attorno al tema del radicamento, per sfiorarlo, per entrarci dentro a capofitto. Questo è stato uno degli aspetti che ho apprezzato molto.Personalmente adoro il Butoh; nella danza libera riesco a riconnettermi profondamente con i miei vissuti e la mia vera natura; le musiche scelte da mareia e i delicati suggerimenti della sua voce funzionano come un interruttore che spegne un certo tipo di attenzione e ne accende un’altra. Farei sempre e soltanto laboratori di Butoh. In questo percorso multiforme ho sperimentato altri modi di sentirmi e vedermi.E ho visto come anche quelli che non mi sembravano congeniali si dimostrassero di fatto funzionali alla struttura del percorso. Ho provato la sensazione di essere guidata delicatamente a prendere ciò che accadeva e issarlo in una nuova me.
Il disegno che segue il viaggio interiore,che ne fissava le intuizioni, gli esercizi nella natura dopo la danza profonda che davano respiro alle emozioni provate.I canti in gruppo, ritmici, a volte onirici che ‘fissavano’ il gruppo in una unità, prima di un lavoro sulla fiducia.
Non mi sono mai trovata impreparata per una emozione né ho avuto la sensazione che ciò ce avevo appena sperimentato fosse sfuggevole, irripetibile.
Riuscire a portare integralmente nella vita quotidiana ciò che si è appreso è un problema di consapevolezza e disciplina ma io sento che c’è qualcosa che ho guadagnato in quei tre giorni da cui non posso tornare indietro.
Del lavorare in gruppo mi resta l’esperienza che niente è scontato, che la realtà non esiste ma esistono le nostre percezioni di essa.pensiero banale forse, ma porto dietro con me una immagine creata da un compagno di lavoro.Un gesto e un suono che esprimono il radicamento.Per me radicamento è sinonimo di nutrimento, penso ai semi che germogliano al calore della terra che accoglie.Quando ho visto questo amico rappresentare la sua idea di radicamento con una immagine di forza, quasi prepotente, sono rimasta sconcertata.Ho pensato, lo ammetto, è completamente fuori tema.Ma questa immagine breve incisiva mi è rimasta dentro e i miei occhi ora vedono che anche essere attaccati con forza e determinazione è sinonimo di essere radicati, che a volte per restare centrati serve questo….ecco devo usare molte parole per descrivere quello che quest’uomo ha espresso magicamente con un gesto e un suono.Un gesto e un suono che porto dietro con me e rievoco quando devo nutrire la parte più maschile di me.Grazie.
Aspetto con gioia la prossima tappa e mi auguro di avere un bel gruppo di compagni e compagne di strada.
sabato 19 novembre 2011
Per una vita armoniosa

SOULROOTS offre una panoramica di workshop con i seguenti temi:
radicamento terreno – spazio – cuore – espressione – radicamento spirituale
PER VIVERE UNA VITA FELICE ED EQUILIBRATA
IN ARMONIA CON TE STESSO!
Cerchiamo di radicarci bene dentro noi stessi e crearci fondamenta solide. Con questa base scopriamo lo spazio intorno, per trovare il giusto equilibrio per noi tra vicinanza e distanza per poter essere comodi nel contatto con gli altri. Ritorniamo a riposarci nei nostri cuori, per esplorarne i meandri e doni che ha da offrirci.
Dopo averli trovati ,iniziamo il viaggio di espressione creativa e autentica nella propria modalità di vivere in modo interattivo e comunicativo. Alla fine entriamo nel mistero del silenzio e dalla introspezione per percepire che siamo sempre connessi con un’energia potente, che ci sostiene ad entrare in nuove dimensioni nella nostra vita quotidiana e realizzare sempre di più i nostri desideri veri.
I WORKSHOP SONO RIVOLTI A TUTTI COLORO CHE VIVONO CON GIOIA MOVIMENTO, CREATIVITÀ E SENSUALITÀ.
I cinque workshop sono interconnessi ma possono essere seguiti anche separatamente. Sarebbe bello però, se si formasse un gruppo fisso che condivide tutto il percorso insieme.
Ogni fine settimana è accompagnato da esercizi di percezione corporea, viaggi di fantasia e/o meditazione, Butoh (danza libera), eventualmente pittura corporale, ascolto della propria voce interiore, passeggiate nella natura e scambio di impressioni in colloqui a due e/o con tutto il gruppo, e da momenti di canto.
Quando: ogni incontro si svolge dalle ore 15 del venerdì alle ore 16 della domenica.

Date:
17/19 febbraio 2012: Radicamento terreno
4/6 maggio 2012: Spazio
14/16 settembre 2012: Cuore
30 novembre/2 dicembre 2012: Espressione
22/24 febbraio 2013: Radicamento spirituale
È richiesto il pernottamento nel luogo del workshop,
6-12 partecipanti
Costi: per ogni fine settimana 250 € + vitto e alloggio,
RIDUZIONI PER CHI PRENOTA IN ANTICIPO O PARTECIPA A TUTTO IL PERCORSO!
Dove: Casale FIRDAUS, Mezzo Gregorio, Noto, (SR) – www.firdaus.it
Iscrizione e info personale tramite Micòl del Castillo: donneconlegonne@gmail.com
tel. +39 333 3187086
SENTITI LIBERO DI CONTATTARCI PER OGNI ESIGENZA!
lunedì 5 settembre 2011
Settimana Mondiale dell'Allattamento

Domenica 2 Ottobre - SAM 2011 Donneconlegonne presenta:
CUNTA CHE TI PASSA
La Via Del Cerchio e L’arte Dell’Attenzione Squisita
Giornata di introduzione al cerchio e condivisione
Cosa succede quando qualcuno ci ascolta veramente? Senza interruzioni, senza consigli, senza analisi, senza paragoni. Con rispetto e amore.
Forse non ci accade da tanto tempo e lo abbiamo scordato.
Succede che riusciamo a scaricare le nostre emozioni.Scavalcare i nostri schemi.Ritrovare noi stesse al di là delle strategie che abbiamo innescato per proteggerci delle ferite subite.
Succede che apriamo il cuore e ritroviamo lucidità di mente.
Succede che da sole troviamo risposta alle nostre domande.E ci sentiamo potenti.
Il cerchio, forma tradizionale di comunicazione e di gestione dei conflitti, assicura, se condotto secondo le ‘istruzioni originarie’, uno spazio rispettoso e confidenziale dove potere aprire il cuore.
Il cerchio guarisce.
La pratica del co-ascolto arrichisce questa esperienza dando la possibilità di ...portarti il cerchio a casa!!!
Evento rifiuti zero
Ore 10,00 Accoglienza
Ore 10,30 – 12,30 Cerchio grande con una mini sessione di coascolto
Ore 12.30 14.30 pranzo
14.30 15.30 sessioni di coascolto
16.00 – 17.00 cerchio di condivisione
17.00 eusarimento giochi, canzoni, storie...
Dove: Contrada Cugni di Cassaro 41, cassibile Siracusa
Chi: Mamme in attesa, mamme che allattano, mamme che non allattano e ...tutti gli altri perchè imparino ad ascoltare e dare sostegno...
Cosa portare: cibo da condividere, le stoviglie che vi servono per consumarlo, un offerta per il luogo, stuoie o tappetini per il cerchio, una felpa se pensate di fermarvi fino a sera.
Cosa NON portare: plastica usa e getta.
giovedì 1 settembre 2011
La GIOIA di VIVERE
|
| LA GIOIA DI VIVERE Serata di danza Butoh con MAREIA CLAUDIA LANGE psicologa, corpo-psicoterapeuta, artista 15 settembre 2011 ORE 19-21 Luogo: ECO HOUSE Contrada Cugni di Cassaro 21, Cassibile (SR) per info : donneconlegonne@gmail.com tel.+39 333 3187086 COSTO:euro 20 (max 12 persone) da versare entro il 5 Settembre Possibilità di pernottamento a prezzi equi |
Dove si nasconde il gusto per la vita? Dov’è la calma accetazione? Dove è la capacità di essere presenti nel momento? Dov’è la fiducia nella propria voce?
Molte persone, anzichè vedere il lato luminoso delle loro vite, guardano piuttosto a ciò che non è. Molte persone sono abituate a seguire istruzioni dettate dagli altri piuttosto che accordarsi con se stessi per sentire ciò che è giusto per sè in ogni momento.
Il Butoh è una opportunità di riprendere la vita nelle proprie mani con gioia e fiducia e avere il coraggio di mostrare te stessa con tutte le tue sfaccettature.
Farai l’esperienza di un viaggio verso te stesso/a. Ci si diverte molto e si portano fuori allo stesso tempo la propria vitalità e la propria calma interiore.
Con o senza il supporto della musica, troverai quali movimenti sono adatti per te in quel preciso momento.I movimenti sorgono spontaneamente dal tuo essere interiore. A volte può trattarsi di una danza vitale a volte può essere una pausa per stare tranquilli e ascoltarsi dentro o ancora muoversi in modo un po’ selvaggio come un bambino innocente.
Sei tu a determinare i tuoi movimenti.
Se ti senti sopraffatto da tanta libertà puoi fermarti e appoggiarti per tranquillizzarti e verrai guidato a trovare l’ispirazione per andare più a fondo nella tua esperienza.
Per approfondire:
www.soulroots.org